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Realtà parallele e perché abbiamo sempre ragione.

Ognuno di noi ha sempre ragione, perché la realtà conferma sempre la nostra visione del Mondo. Non può essere altrimenti, dal momento che siamo noi a crearla. Non esiste una sola realtà per tutti, esistono molte realtà parallele, molte dimensioni che si esprimono una accanto all’altra. Ogni punto di vista contiene una sua verità, è una verità sempre parziale, per grande che sia. Per questa ragione le discussioni sono inutili e dannose, perché tendono a distruggere o a sopraffare la visione dell’altro, a favore della propria. Questo vale sia per le dimensioni spirituali e quindi non visibili, sia per quelle reali e quindi visibili.

La realtà riflette ciò che sentiamo nel profondo  del nostro cuore, non tanto ciò che pensiamo o crediamo, per questo spesso non vediamo nessuna corrispondenza tra i nostri pensieri e la realtà, perché siamo sconnessi dal nostro Cuore – Anima. Cioè dalla fonte stessa della nostra creazione – visione –  realtà. Ma noi abbiamo una visione puramente scientifica della realtà, crediamo solo a ciò che possiamo verificare – provare con metodi scientifici, cioè con verifiche e prove basata solo ed esclusivamente sui nostri sensi, che sono la parte meno evoluta del nostro Essere Anima. E’ come se usassimo i piedi per scrivere invece delle mani, usiamo cioè solo i sensi fisici e non i sensi non fisici, l’intuizione, la telepatia, la chiaroveggenza, e naturalmente l’amore creazione che è un senso, perché così come l’occhio crea l’immagine che vediamo, così come l’orecchio crea il suono che sentiamo, così il cuore – amore crea la realtà che viviamo.

Ogni cosa è sotto forma di informazione che poi viene decodificata sia dai sensi fisici che da quelli non fisici, che vanno infine a creare la realtà che viviamo. Per questo Gesù dice che se hai la fede di un granello di senape, cioè uno dei semi più piccoli, tutto ciò in cui crediamo diventa realtà. E non può essere altrimenti, perché nel seme di senape è contenuta tutta l’informazione della pianta, anche se solo in potenza. Per cui il seme non può che diventare pianta, poi come la nostra credenza – informazione – visione diventa realtà.

Se la maggioranza delle persone ha una visione di paura – diffidenza – sospetto etc, è questa la visione della realtà che andrà a crearsi, e non quella dei pochi che hanno una visione – creazione di amore e fuducia a dispetto della Realtà già creata dalle precedenti vibrazioni,  frequenze di paura – sospetto – etc. Per cui la maggioranza avrà ragione. ma chi vive nella minoranza, in una visione di amore – creazione e luce NON verrà toccato dalla realtà di paura – sospetto e diffidenza, perché essendo una sola cosa con l’Amore, vivrà solo ciò che è in sintonia con l’Amore, non può essere altrimenti, anche se le due persone si trovano a pochi metri di distanza, ognuna sperimenterà ciò in cui crede, anche se le credenze sono opposte.

Per questo Gesù dice porgi l’altra guancia, non certo per farsi schiaffeggiare all’infinito, ma per capovolgere e quindi trasmutare  la realtà di odio – paura – dolore in una realtà di amore gioia e etc. Tutto ciò si applica sia al nostro corpo, che alla nostra anima, che alla società e al mondo intero e all’universo e tutto quanto ci viene chiesto è

Non avere paura, abbi cioè fiducia non tanto in Dio o negli Angeli e nemmeno in una forma astratta di Amore Sorgente, ma nella tua stessa capacità di Amore Creazione incondizionata, cioè indipendente, libera dalla realtà già creata dalla visione di sospetto – paura etc. Tutto ciò porta l’uomo a diventare ciò che è, Creatore della realtà amore che è la natura del suo cuore, oppure a scegliere la realtà limitata scientifica della mente e quindi una realtà simile a quella che vediamo sui giornali, nei telegiornali, riviste documentari etc. Perché lo facciamo? Per alimentare la nostra parte egoica ( Ego, personalità, mente) , che si nutre di tutto quanto crea separazione, differenza, discussione etc. cioè esatto contrario della realtà Anima- Cuore, che unisce, porta luce. Ogni uomo poi sceglie ciò che vuole, e una scelta non è più giusta o sbagliata di un’altra, è una scelta, alla quale poi si è costretti a tener fede, nel senso che si è costretti a vivere, a volte subire, la realtà creata, nei limiti della propria mente, o nelle infinite possibilità del cuore, ma non in entrambe, o si sceglie uno o l’altro e quindi si vedono due realtà complemento diverse.

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autoconsapevolezza · crescita personale · spiritualità

Cosi in alto, cosi in basso.

Ciò che siamo sul livello più basso, quello fisico, così siamo sul livello più alto. Siamo fatti come le bambole russe, la più piccola all’interno è il nostro corpo fisico, quelle più grandi all’eterno sono il nostro corpo eterico, astrale, mentale, sopra ci sono i corpi spirituali di cui adesso non parlo. Come le bambole russe, uno è esattamente la coppia dell’altro, per cui guardandovi allo specchio avete un’immagine precisa di ciò che siete sul piano dell’Anima. In verità non avete un’immagine dell’Anima finché non riuscite a padroneggiare i tre corpi inferiori, eterico, astrale, mentale. Il modo in cui uso la parola Anima qui è arbitrale, l’Anima non è uno di questi corpi, da una parte è tutti questi corpi assieme, e dall’altra nessuno. Ma per quanto sto dicendo qui poco importa. Ciò che importa è capire che tutto parte dal basso, dal corpo fisico e da qui si sale, si entra negli altri corpi fino ad essere una sola cosa con lo Spirito.

Un cammino spirituale, una cammino verso la luce, la creazione del vostro corpo di Luce, che è il veicolo con il quale proseguiamo il cammino in altre sfere di esistenza, passa necessariamente attraverso la ristrutturazione del nostro corpo fisico. Anche se poi il corpo fisico viene lasciato, è la forma con cui si plasmamo  gli altri. Finché il nostro corpo fisico non vibra su una frequenza più alta, non è quindi libero da tutti i traumi emozionali che accumuliamo di vita in vita, libero da tutte le tossine che ingeriamo, dal troppo cibo e dal cibo di cattiva qualità, ma soprattutto da tutti i pensieri spazzatura che assimiliamo attraverso i giornali, i telegiornali, la pubblicità, il bla bla, i pettegolezzi, etc. etc. a loro volta i  corpi spirituali inferiori vibrano su questa stessa bassa frequenza. E non potrebbe essere altrimenti, e finché vibrano su frequenza basse non abbiamo accesso allAnima.

L’Anima rimane un bozzolo, un potenziale che TUTTI hanno, ma che non sboccia, da cui non fiorisce nient’altro, anche se siete le persone più dolci e gentili di questa terra. Non si nasce nell’Anima perché si è bravi, ma perché si lavora assiduamente su se stessi, giorno dopo giorno, finchè siamo PULITI e questa pulizia sia del corpo fisico che di quelli spirituali ci permette di vedere  la realtà dello Spirito. Così in alto, così in basso è la legge di Trismegisto. E questo è solo il primo passo, come ripeto sempre, non è nemmeno l’inizio, è solo la preparazione, come quando partite e fate le valigie.

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Accedere alla propria anima, ristabilire la connessione e mantenerla

Il più grande ostacolo al contatto con la nostra Anima è il nostro Ego, la nostra personalità, la nostra identità: nome, cognome, professione. L’Ego in sé non ha niente di sbagliato, l’Anima stessa ha bisogno di un Ego che la guidi nella Vita terrena. Un buon Ego guida l’Anima, uno cattivo la soffoca. Il problema non è l’Ego in sé, ma quando questo prende il sopravvento e domina completamente la nostra vita, quando mantiene il controllo su tutto. Quando succede, e succede in nove persone su dieci, la dimensione dell’Anima è relegata al sogno notturno, durante il giorno al contrario dorme ( come molti animali costretti dai loro padroni a passare l’intera giornata in casa o in minuscoli appartamenti).

Non si accede alla propria Anima attraverso esercizi spirituali, non esistono esercizi di questo tipo, nemmeno la preghiera garantisce questa connessione, non la meditazione, lo yoga, diete particolari, droghe varie, viaggi astrali, regressioni, etc.Il supermercato dello Spirito è ricco e variegato come qualsiasi altro supermercato del Mondo, che vende soprattutto cose di cui non abbiamo nessun bisogno. Dal momento che c’è una richiesta vaga in questo senso, l’offerta è altrettanto nebulosa.

Il secondo ostacolo sta nel’Anima stessa: perché ristabilire questa connessione significa ristabilire il contatto con tutto ciò che siamo, con i nostri sentimenti più profondi, con le nostre ferite, con la nostra rabbia e il nostro dolore, di cui nove volte su dieci non siamo consapevoli, per cui attingere a questo bacino ci dà l’impressione di avere a che fare con qualcosa che non ci riguarda. Non ci riguarda perché abbiamo costruito un muro tra noi e la nostra Anima per non sentirla e per darci l’illusione di stare bene ed essere felici. L’Anima, dal punto di vista dell’Ego, è una presenza non comoda, intralcia i nostri piani, ci costringe ad essere veri e sinceri e quindi a smascherare tutte le menzogne con cui decoriamo la nostra vita per farla sembrare così come vogliamo

( Fine prima parte )

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SACRO

Se da una parte é bello lasciare che la dimensione dello spirito rimanga in parte misteriosa, dall’altra è meglio non mistificarla. Lo spirito come la materia ha le sue leggi che è meglio conoscere e saper utilizzare. Se da una parte può essere bello lasciare che qualcuno canalizzi per voi la luce e voi la ricevette e vi sentite meglio, è giunto il tempo in cui ognuno impari a essere e diventare un canale per se stesso e gli altri. Se ti guarisco ma non sai perché non scopri chi sei, e sapere chi sei è l’alfa e l’omega della vita. Inoltre credere che qualcuno abbia fatto qualcosa per te è sbagliato, nessuno può far niente per te. Sei sempre tu che lasci che in te avvenga una trasformazione. Tu sei la sorgente di ogni cosa, predi coscienza di questa realtà/verità.