Amore · Cammini Iniziatici · Guarire

Perché creiamo realtà che NON ci piacciono?

Ognuno di noi crea la sua realtà, allora perché alcuni creano incidenti, rapporti difficili, vanno all’ospedale, si ammalano? Per molti è la sfiga, per altri un po’ meno grezzi è il destino, per altri è colpa o della famiglia o della società, e del solito bastardo di turno, e spesso e volentieri del marito o della moglie e di sicuro del capo, del governo, dei ricchi. Poi c’è anche i karma e allora sono c. Dell’ex marito e di quella t. che ha sposato, e la lista continua.

Purtroppo e per fortuna i soli responsabili della nostra vita siamo noi, purtroppo perché se va male dobbiamo chiederci dove stiamo sbagliando e sempre se va male sappiamo che cosi come abbiamo sbagliato possiamo anche correggere l’errore. Se abbiamo creato uno schifo, possiamo anche creare qualcosa di meraviglioso . Ma siamo esseri complessi ( contorti ) per cui le cose non sono mai molto semplici. Se diamo la colpa agli altri invece non possiamo fare un bel niente e cosi passiamo la vita a lamentarci ( sempre delle stesse cose per giunta, i soldi, il marito s. i maschi di m. etc.

Prendendo coscienza di ciò possiamo in poco tempo creare una realtà infinitamente più bella. Ma è meglio fare la vittima, ricevere parole di conforto, un po’ di compassione ( pena nascosta per non essere sgarbati ) Cosa ci vuole per prendere coscienza che TU CREI LA TUA REALTA E SE NON TI PIACE LA PUOI CAMBIARE! Come? Cambiando i tuoi pensieri che a loro volta creano sentimenti diversi che con il tempo diventano realtà. Devi alzarti il mattino e ascoltare tutto il santo giorno e ti accorgerai che nella tua testa hai la mappa, la cartina della tua fortuna o della tua sfiga. E quando vedi questa cartina, prendi una penna rossa e tracci una nuova strada, una linea che ti porta dove vuoi andare e poi preghi, preghi l’universo che ti aiuti in questo compito, lavoro di pulizia della tua mente.

Se non funziona fai yoga, magari la vita non cambia esternamente, i problemi sono ancora li, ma dentro di cresce un oceano di pace e amore che ti farà vedere tutto con distacco e disincanto e dal quella distanza saprai affrontare ogni cosa, una alla volta, giorno dopo giorno e se non riuscirai ad affrontarla chi se ne frega!!!!!!!!!! Non siamo al mondo per risolvere problemi, ma per gioire di ciò che siamo!!! Gioisici di ciò che sei: di tutto il resto fregatene!!!

PS: La ragione per cui creiamo realtà che non ci piacciono è che paradossalmente ne traiamo dei vantaggi. Di solito sono vantaggi del c. ma sono comunque vantaggi, chi si ammala attira l’attenzione ( di solito compassione e pena ma è pur sempre una forma di energia ) Oppure riceviamo comferme: te l’avevo detto, hai visto che avevo ragione, certo se pensi che uno sia un’idiota ti garantisco che sarà un idiota al 100% visto che tu hai deciso cosi. Spesso possiamo permetterci di agire in modo sgarbato visto che tanto la colpa è tua ( e pur sempre un vantaggio , e cosi via su questa scia negativa che per una legge matematica attira altra negatività cosi come la positività attira positività, quindi al mattino quando ti svegli chiediti cosa voglio oggi nella mia vita? m. o un mazzo di rose? Se le rose non te le porta il principe azzurro comprale, a volte la realtà va un po’ forzata, prima che ritrovi una curvatura più dolce che riflettere sempre e comunque quello che sei!!!

HARI OM!!!

Mathias

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anima · Anime · dolore · Guarigione · Guarire

Il dolore

Ogni persona che soffre crede che il suo dolore sia unico e speciale, e ha ragione. Quel dolore c’è, è qualcosa di reale, vero, presente nell’anima e nel corpo, non è solo nella testa come tanti psicologi da due soldi dicono o come speso dicono anche i medici ( che mandano i pazienti dagli psicologi ) quando non sono in grado di guarire quel male, gli affibiano un bel nome e buona notte. Il dolore è sempre l’espressione di un disagio e quel disagio è sempre vero e reale e cambiare i pensieri non è sufficiente, perchè quel dolore è nell’anima, nella carne, non esce perchè mi metto a pensare positivo!!! Posso pensare e visualizzare ogni cosa che voglio, il dolore forse si attenua per un po poi torna. Il dolore vuole dirci sempre qualcosa, non va scacciato, è la chiave di accesso alla nostra Anima.

Al contrario va ascoltato, guardato, capito e non è cosi facile, perchè il dolore si manifesta non sempre in modi diretti e chiari, spesso il dolore ha già fatto un lungo percorso per manifestarsi in quella forma e risalire all’origine è un compito lungo e laborioso. Quel lavoro pero lo può fare solo chi soffre o aiutato da qualcun che lo aiuta a fare quel percorso che pero solo lei/lui può fare. Ma qui purtroppo è la persona sofferente che il più delle volte evita di farlo e preferisce lamentarsi del male anche per una vita intera, proprio perchè quel male nasconde ciò che egli stesso non vuole vedere. Il solo modo per guarire  è prorprio guardare in faccia il male fino a comprendere ( predere con sé ) il suo messagio, il suo grido di aiuto, il suo urlo disperato.

Ogni male ha origine nell’Anima, si manifesta nel corpo ma non è del corpo. Putroppo quando è nel corpo risalire all’Anima diventa più difficile perchè quel male è già nelle cellule e più ci rimane, meno vuole andarsene. Se non faccio lo sforzo di vedere nell’Anima, il male non andra mai via, perchè è l’Anima stessa che ti parla attraverso quel dolore. Sembra crudele e lo è ma non se si capisce che l’Anima è come un bambino, urla finchè viene ascoltato e se noi non lo ascoltiamo è come se mettessimo quel bambino in un’armadio buio e angusto e poi buttassimo via la chiave. Il problema è che la maggior parte delle persone che sta male quella chiave non sa più dove è, vede l’armadio, sa che li dentro c’è il bambino, ma non riesce più ad aprire quella porta.

Ritrovare la chiave a questo punto è spesso come cercare un ago nel pagliaio, ma bisogna farlo, eventualemente eliminando tutta la paglia passata al setaccio. Il male non  mai qualcosa che viene da fuori ( virus, batteri, geni, tempo metereologico, cibo ) questi sono solo fattori esterni che lo scatenano, ma il male è dentro, nelle viscere, poi quel virus, quella predisposizione, quel tempo lo scatena ma il male c’è comunque e sempre ma non sempre lo sentiamo. Il male è un bene perchè vuole farti riapire quell’armadio, liberare quel bambino e riabracciarlo, perchè quel bambino sei tu e l’hai dimenticato per seguire il più delle volte futili sogni o amori o cose…

Se soffri, il tuo dolore è reale, non è solo nella testa, non è una fantasia, ma se vuoi guarire, davvero guarire una volta per tutte, quel dolore non solo non devi scacciarlo, ma devi abbracciarlo, farlo tuo fino in fondo perchè è parte di ciò che sei, è parte del tuo canto che rimane soffocato in gola dal dolore stesso. Il dolore è sempre un grido dell’Anima, griderà sempre, fino a stordirti, fino a farti urlare che non ne puoi più, non smettera mai e come potrebbe farlo, tu non sei il tuo copro, non sei la persona che vedi nello specchio, sei la tua stessa Anima che rifiuti ( spesso perchè altri prima di te l’hanno rifiutata, dai genitori, agli insegnanti, agli amici, agli amanti, mariti, e mogli…

Se gli altri lo hanno fatto non farlo tu. Ma noi diamo cosi tanta importanza agli altri da credere che il loro gidizio, rifiuto sia la verità assoluta e che se lo hanno fatto avevano una ragione per farlo, certo l’avevavo, la sola ragione che avevano e che qualcuno ha fatto a loro esattamente ciò che hanno fatto a te. Ma riprenderti la Tua Anima è qualcosa che solo tu puoi fare, non chi ti ama, meno ancora chi ti ha ferito…

Guarigione · Guarire · malattia · male · medicina · Medico di se stessi

Se sei malato, sei un bugiardo..

La malattia è una menzogna, pertanto se sei malato ti stai raccontando una bugia. Non prendertela se sono cosi diretto, cerca invece di capire 1- che bugia ti stai raccontando 2. perché, ma sopratutto 3- che cosa ci guadagni o cerchi di guadagnarci: amore, affetto, attenzione, compassione, cura, etc, etc.  Quando parli di qualcosa che ti fa male stai portando l’attenzione a una parte per distoglierla dal tutto ( l’Anima ) ti fa male la gamba, la pancia, ed ecco che tutta l’energia fluisce li, smetti di respirare, ti irrigidisci e sembra che niente esista oltre al tuo male. Quel male è solo un segnale, niente di più niente di meno, un segnale per dirti che stai mentendo a te stesso e che è ora di tornare al tuo Sé, cioè alla tua interezza e non solo al tuo Ego. La malattia è il campo da gioco dell’Ego, o meglio l’Ego ci ricama su, ci parla, ne fa un discorso che poi diventa un tratto della personalità e diventa cronico. Cronico vuol solo dire che non hai mai ascoltato l’Anima, cercato di capire che cosa ti stesse dicendo e hai lasciato che l’Ego ricamasse attorno a quel messaggio, diventando un male incurabile. Prima o poi devi tornare all’Anima, perché è la tua Essenza, se ci vai da solo il cammino è sereno e felice, altrimenti la malattia ti costringe a farlo e non può fare altrimenti. Quando ti fa male qualcosa, grave o meno che sia, fermati ascoltati prenditi il tempo di capire, ci possono volere ore, giorni o settimane e mesi prima che comprendi ( che prendi in te, che fai tuo che smetti di escludere , …) ma an che anni, o una vita intera o più vite, ma siamo qui per questo, per diventare INTERI, INTEGRI, VERI, DIVINI, MAGICI, ANGELI…. non è un cammino meraviglioso?

Devi solo pensare a che cosa è la Vita!! Sforzati di capire che cosa è la Vita? Se comprendi che cosa è la Vita, non devi temere nulla: ne malattie, né terroristi, né idioti, né virus o batteri, né discorsi accademici più velenosi del più velenoso morso di un serpente, torna alla tua Essenza di Luce e Amore, questa è la chiave, tutto il resto sono bugie per ingannarti e continuare a fatti lavorare e stressate e ammalare per un sistema malato già di per Sé. Svegliati amica/o mio, questo è il tempo, ci sono energie meravigliose fresche nell’aria che ti aiutanno in questo cammino, sono li per tutti, sono gratis, predile integrale e svegliati e smettila di raccontarti bugie…

Cin amore, Mathias

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Il teatro dell’Ego e le ferite dell’Anima

Il teatro dell’Ego si nutre della malattia, dipinge e ridipinge la maschera che nasconde la vera causa: la causa è sempre una ferita o più ferite dell’Anima. Finché rimaniamo dentro il nostro stesso teatro, la ferita non la vediamo nemmeno, siamo tutti presi dalla malattia, se poi andiamo da un medico o da un psicologo è anche peggio, perché il teatro va sul palcoscenico, intervengono gli specialisti che si danno da fare per curare qualcosa che non si può curare, dal momento che è una messa in scena. Quando ci riescono, semplicemente bloccano quell’energia, che prima o poi uscirà da un’altra parte. Un signore mi ha detto che a lui certi sintomi compaiono solo quando lavora, se smette spariscono anche i sintomi. Quindi la causa è il lavoro? No! La causa è ciò che mi spinge a fare quel lavoro che mi fa male e le scuse che uso per continuare a farlo! Quella è la causa, non il lavoro in sé. Una signora mi dice che ha sempre mal di pancia, le dico di digiunare, mi dice che non riesce, che il mal di pancia peggiora. Il mal di pancia come qualsiasi altra cosa peggiorano all’inizio del digiuno per poi sparire definitivamente. Ma basta davvero il digiuno? No! Il mal di pancia come qualsiasi male proviene da una ferita, la ragione per cui continuo a mangiare è che non voglio vedere quella ferita, preferisco lamentarmi del mal di pancia o prendere una pastiglia che almeno per un po allevia i sintomi. Il digiuno serve solo se assieme mi prendo il tempo di guardare dentro di me e accettare ciò che emerge dalla mia Anima, per poi accogliere il male, abbracciarlo dargli amore e continuare senza quella malessere, quella malattia, quel tumore, etc…

Come vedete è relativamente semplice, che cosa lo rende cosi difficile? Solo una cosa, l’incapacità di lasciar andare l’Ego per un viaggio ignoto che ci conduce all’Anima, L’incapacità di lasciar andare ciò che conosciamo, per qualcosa di cui non sappiamo molto; preferiamo il male a un possibile bene, preferiamo la compassione a un possibile vero amore, non perché sono migliori ovviamente, ma perché sono in qualche modo garantiti, mentre l’Amore è sempre fluido, in divenire, inaffidabile, etc..Per l’Ego è insopportabile, intollerabile che gli si dice che la sua malattia è una messa in scena, è un teatro, che non è reale, non è vera, ma come ho delle fitte lancinanti alla pancia e mi vieni a dire che non sono vere??? Le fitte lancinanti alla pancia sono il suono della sirena che avvisa del pericolo, il pericolo pero non è il suono, cosi come le fitte non sono la ragione del male che provo, ma solo il segnale che qualcosa NON VIENE AFFRONTATO… NON VIENE GUARDATO…

I bambini fanno peste e corna per ricevere attenzione, cosi fa la nostra anima attraverso il male perché ci si rivolga a lei…ma noi cosa facciamo? Mettiamo a tacere il male cosi la nostra anima deve andare ad esprimersi attraverso un’altro organo, e cosi all’infinto.Oppure facciamo il contrario, continuiamo parlare del nostro male invece di decifralo e capire cosa ci sta dicendo, in entrambe i casi o buttiamo acqua sul fuoco ( Medicine ) o benzina, parlandone e lamentandoci in continuazione…qualcuno che ti ascolta lo trovi sempre, solo che non ti fa un regalo, al contrario ti aiuta a buttare benzina sul fuoco…ma naturalmente come fai a non ascoltare quel poveretto???? Ascoltandolo lo fai diventare ancora più poveretto, mentre se nessuno lo ascoltasse prima o poi dovrebbe ascoltare se stesso…ma come ho già detto a noi piace troppo il teatro passionale dell’ego con i suoi drammi e i suoi mali, alla televisione ci rinfilano serie su serie dove questi drammi che già viviamo durante il giorno, li riguardiamo anche la sera…

Vuoi fare davvero qualcosa per migliorare il Mondo e la Vita degli uomini?

Smettila di alimentare i tuoi e gli altrui drammi, attraverso le tue parole e l’ascolto! Il malato non deve essere ascoltato, l’ascolto è il suo pane, se vuole davvero guarire ci sono mille modi per farlo, ascoltandolo non fai che nutrire la sua malattia e se ti va male nutrirla persino in te, anche se in modo latente. Quello che puoi fare invece è aiutare chi sta male a vedere la vera causa e assieme accogliere quel dolore, affinché smetta di urlare. Quello che puoi fare è dare Amore, senza permettere all’Ego di recitare il suo teatro inutile dannoso e assieme vivere la pena dell’altro, perché ogni pena, ogni ferita è qualcosa che riguarda tutti noi, ma la malattia non è la ferità, smettila di nutrire una e accolti l’altra, in questo modo guarisci te stesso, l’altro e il mondo intero!!!

Ridi!!! La risata è già mezza terapia!!

Gabriella Mereu · Guarigione · Guarire · Illuminazione · malattia · Strutture di Potere · Strutture sanitarie

La Terapia Verbale di Gabriella Mereu

Che Gabriella Mereu non piaccia ai medici che l’hanno radiata dall’ordine è facile da capire: Mereu toglie il potere ai medici e lo restituisce ai pazienti. Siccome tutto il sistema medico  è basato sul Potere e su nient’altro, se questo potere gli viene tolto, il loro castello di carta crolla all’istante. Il potere reagisce sempre allo stesso modo, che sia politico, economico e in questo caso medico, attacca chi lo minaccia. Gabriella Mereu doveva tenere una conferenza a Lugano e sono riusciti ad impedirglielo.

La terapia verbale permette una guarigione immediata! Come è possibile! E’ semplice, la presa di coscienza è all’origine della guarigione, la terapia verbale è solo lo strumento. Se diventi coscienti del perché della malattia: guarisci. Non può essere altrimenti, perché lo schema malato viene portato alla luce e una volta che lo vedi, sai anche disinnescarlo. Il problema non è se funziona e come funziona, perché funziona al 100%, il problema è se TU VUOI CHE FUNZIONI, e la maggior parte NON vuole. Perché una volta che hai tolto la menzogna della malattia, inizia un cammino nuovo che ti porta alla Coscienza piena di te stesso.La malattia è la tua scusa, per non intraprendere questo cammino, ti obbliga a focalizzarti sui sintomi, il male, senza prestare attenzione all’origine: la causa.

La causa non la vuoi vedere e la Mereu te la fa vedere in pochi minuti, smaschera il gioco della malattia che tu stesso hai messo in piedi e naturalemente fa arrabbiare, infastidisce, irrita e non potrebbe essere altrimenti: a chi piace essere smascherato? A nessuno! Da momento che tutti, chi più chi meno, ci mascheriamo, siamo tutti, chi più chi meno malati. Perché la maschera è ciò che nasconde l’Anima, la personalità malata mette in piedi il suo teatrino per impedire alla forza dell’Anima di uscire e esprimersi. Noi siamo i  nostri stessi carnefici, lo facciamo per paura, preferiamo essere malati che essere pienamente noi stessi, per paura della nostra stessa energia, quindi la blocchiamo con il teatrino della malattia e cosi riceviamo attenzione, cure, compassione a volte amore, etc..

Mentre un’Anima che esprime la sua forza, la sua potenza, la sua energia, in genere riceve come risposta diffidenza, invidia, giudizio etc..quindi è meglio essere malati, perché la società rispetta il malato e lo difende, mentre attacca la persona sana e forte e potente per riportarla allo stesso livello, basso, di tutto il gruppo sociale!!! Come diceva mio zio, stai nel gruppo e vola basso, e quando tu voli in alto aspettano solo che cadi per dirti te l’avevo detto! Lo fanno con la Mereu, lo fanno con tutti coloro che osano sfidare questo sistema basato sulla MENZOGNA, L’INGANNO E LA MANIPOLAZIONE..

…allora siamo tutti una banda di bugiardi?….mi scrive mia madre, purtroppo si cara mamma, ed è forse giunto il momento di svegliarsi!!!! Alzati e cammina rincoglionito!!!

assicurazione malattia · Guarigione · Guarire · libertà · malattia · medicina

La cassa malati fa le persone malate

La cassa malati fa le persone malate, lo dice lei stessa, cassa malati, non cassa per la salute, la gioia e la felicità, il benessere, no!!! si chiama cassa malati, cioè una casa dove finiscono miliardi di franchi che alimentano la malattia, il malessere, la depressione, etc. La cassa malati, assicurazione malattia,( assicura la malattia, cioè la rende permanente ) deresponsabilizza  le persone e parte dal presupposto che nessuno è responsabile per quel che gli accadde, cosi tutti gli altri devono pagare, sani o malati che siano, per quelli che non si danno la pena di prendere coscienza  di se stessi e capire che se sono malati e perché vogliono esserlo, per nessuna altra ragione: non possiamo essere in uno stato che non vogliamo o che permettiamo.

Io sarei per un’obiezione di coscienza della cassa malati, ma sarò sincero la vita è troppo breve e bella per inscenare battaglie contro i mulini a vento. Volete essere malati, passare da uno studio medico all’altro, finire la vostra vita in una casa per anziani con l’alzheimer, è una vostra scelta, che ahimè pago anche io mentre nessuno paga tutto il tempo che dedico alla ricerca della salute, della felicità per TUTTI. Quello che viviamo è un mondo malato in mano alle multinazionali dei farmaci e alla lobby dei medici che grazie alla malattia fanno miliardi di utili, mente la gente continua a soffrire e viene manipolata come ratti da laboratorio.

Detto questo io non mi scaglio contro le multinazionali, ma offro a chi vuole un cammino che porta alla guarigione totale del proprio essere, fisica e psichica e spirituale, solo che per intraprendere questo cammino bisogna darsi da fare, lavorare ogni giorno, diventare responsabili, digiunare, meditare, etc…troppo?? Ma si è meglio prendere una bella pastiglia e farsi una bella dormita e vivere della propria beata ignoranza!!! Non vi biasimo, il cammino che porta all’illuminazione a stretto e arduo mente quello che porta alla perdizione è largo, facile, comodo, solo che non dovreste chiedermi di pagarlo!!!

Entrate per la porta stretta, poiché larga è la porta e spaziosa la via che mena alla perdizione, e molti son quelli che entrano per essa. Stretta invece è la porta ed angusta la via che mena alla vita, e pochi son quelli che la trovano (Matteo 7:13-14).

 

 

 

 

 

 

Amore · Guarigione · Guarire · malattia

Che cosa è la malattia

La malattia è lo strumento attraverso il quale l’Anima manifesta il suo malessere. Ogni persona malata sceglie di esserlo per molte ragioni, che sono diverse fra loro e variano da individuo a individuo, pertanto non dico questa verità per giudicare chi sta male, io stesso sto male, a volte molto male, ma questa consapevolezza fa si che evito i medici e scopro la causa in me stesso, a volte la scopro subito, ( un raffreddore ) altre impiego mesi ( depressione ). Nell’istante stesso che capisco perché ho creato quella situazione GUARISCO  all’istante, la guarigione è fulminea, istantanee, il male svanisce cosi come accendendo la Luce svanisce il buio. Questo non vale solo per me perché ci credo, o perché credo in Dio, quando sto male Dio non è di nessun aiuto e credere di poter gurire da solo nemmeno, ciò che mi fa guarire e fa guarire chiunque lo voglia e la presa di coscienza che porta luce là dove c’era buio. La malattia è il buio, il non amore, la salute è la Luce, l’Amore. Ma la coscienza della maggior parte degli uomini è tenuta su una vibrazione frequenza molto bassa da televisioni, giornali, medici e professori vari che hanno dalla loro la prova scientifica mentre io e migliaia dia altre persone abbiamo “solo” l’esperienza, l’intuizione, la conoscenza, l’amore e la fede!!!!