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Uomini e donne evoluti

Sebbene la Terra stessa evolve, gli uomini non evolvono tutti allo stesso modo. In questo momento storico poi abbiamo gli estremi, ragione per cui i più vedono solo gli aspetti negativi. Infatti nei momenti di transizione diventano più forti sia le energie nuove ed evolute, sia quelle vecchie e grezze. Ma entrambe ci fanno da specchio, perché grezzi lo siamo un pò tutti, anche le anime molto più evolute non sono ancora del tutto raffinate, se lo fossero non sarebbero più su questo piano di esistenza ( la materia é grezza, argilla che va lavorata) . Ora chi si focalizza solo sul vecchio, sul male, sul peggioramento sul piano animico non fa che nutrire le stesse energie bloccando la sua stessa evoluzione, mentre chi pur essendo cosciente che il mondo è decisamente nelle mani di individui loschi e senza scrupoli si concentra, si focalizza e LAVORA SI SE STESSO, evolve comunque indipendentemente dalle circostanze. Adesso elenco alcune caretterische della anime più evolute, non son leggi, ma tendono a rispecchiare la realtà

1- NON GIUDICANO.

2- VIVONO NEL PRESENTE.

3-NON INCOLPANO GLI ALTRI E NON SONO COMPETITIVI.

4- VEDONO OLTRE LA REALTÀ MATERIALE.

5-SONO SERENI RIGUARDO LA MORTE.

6-VIVONO NELL’ANIMA E NELLA COSCIENZA.

7- NON MENTONO E PARLANO POCO E SOPRATTUTTO NON DEGLI ALTRI.

8-SONO UMILI O COMUNQUE NON RIVESTONO RUOLI DI PRESTIGIO.

9-LAVORANO MOLTO SU DI SÈ STESSI, SPESSO SENZA CHE NESSUNO LO SAPPIA.

10-SANNO CHE L’UNIVERSO È GOVERNATO DA LEGGI ETERNE E IMMUTABILI E CERCANO DI CONOSCERLE PER ARMONIZZARSI CON ESSE

11-NON SONO SCHIAVI DELLE PASSIONI NÈ DELLA RAGIONE, SONO INTUITIVI, CREATIVI, CERCANO STRADE NUOVE E NON BATTUTE.

12- AMANO INCONDIZIONATAMENTE, ANCHE CHI LIHA FERITI INNUMEREVOLI VOLTE.

Al contrario qui elenco le caratteristiche che frenano la nostra evoluzione e ci bloccano in una realtà che poi tendiamo a vedere come negativa.

1-GIUDICANO.

2- SONO SEMPRE PRESI O DAL PASSATO O DAL FUTURO, SONO INCAPACI DI VIVERE IL PRESENTE.

3-LA COLPA È SEMPRE DEGLI ALTRI, DELLA SOCIETÀ, DEL CLIMA, DEGLI STRANIERI, ETC.

4-VEDONO SOLO LA REALTÀ MATERIALE E CREDONO SOLO ALLE SUE LEGGI.

5-HANNO IN GENERE PAURA DELLA MORTE O COMUNQUE NON NÈ PARLANO E LA CONSIDERANO LA FINE DI TUTTO O COMUNQUE NON SANNO COSA C’È DOPO.

6-VIVONO SENZA COSCIENZA, SEGUONO SENZA SAPERLO CIÒ CHE HANNO APPRESO DALLA FAMIGLIA PRIMA E DALLA SOCIETÀ DOPO.

7-MENTONO, SOPRATUTTO A SE STESSI E DI CONSEGUENZA AGLI ALTRI

8- SONO PIENI DEL LORO EGO NON PER FORZA ARROGANTI, ANZI MOLTI SONO GENTILI, MA SONO COMUNQUE NELL’EGO, HANNO TITOLI E SONO CONSIDERATI DALLA SOCIETÀ.

9-EVITANO DI GUARDARSI DENTRO, LA LORO ATTENZIONE È SEMPRE FUORI, PROIETTANO FUORI QUALSIASI COSA SENZA SAPERE CHE GLI APPARTIENE.

10- CREDONO SOLO ALLA SCIENZA PIÙ CLASSICA, MEDICINA, INGEGNERIA, BIOLOGIA ETC, LA SCIENZA ACCADEMICA E SPESSO CONSIDERANO GLI ALTRI SAPERI INFERIORI O ADDIRITTURA DELLE MENZOGNE.

11-VIVONO IN FUNZIONE DEI LORO PENSIERI E DEI LORO SENTIMENTI E SI IDENTIFICANO COMPLETAMENTE IN ESSI.

12-AMANO A PATTO CHE RICEVONO QUALCOSA IN CAMBIO, FATICANO A PERDONARE E PORTANO SPESSO RANCORI SECOLARI, SPESO DA PADRE IN FIGLIO SENZA NEMMENO SAPERLO.

Non è che c’è un gruppo da una parte e uno dall’altro!!! ATTENZIONE!! Ognuno di noi tende più da una parte o più dall’altra e alcuni sono esattamente a metà strada e non è che i primi siano migliori in assoluto dei secondi o viceversa ( dipende sempre dai punti di vista) la ragione di questo elenco è quello di darci degli strumenti per guardarci dentro e capire su che cosa dobbiamo ancora lavorare per evolvere e quindi alla fine vivere meglio, Quando scrivo non sono la verità che parla, ma cerco attraverso le mie parole di risvegliarla in voi. A me basta la mia VERITÀ, e ognuno deve trovare in sé la sua a armonizzarla con quella Universale uguale per tutti, sia che si è più vicini al primo che al secondo gruppo e viceversa.anima

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Uomo creato a immagine e somiglianza…

Per molti l’uomo è peggio degli animali. Gli animali sono creature semplici, hanno una coscienza collettiva ma non individuale e la loro intelligenza serve alla loro sopravvivenza. Il paragone è senza senso. L’uomo è una creatura a sé, non miglior né peggiore, è un unicum e non proviene dalla scimmia come dice la scienza. È una creazione a sé stante,un’esperimento! Più arduo è il tentativo maggiore sono le probabilità di fallire ma questo non riduce il suo potenziale. Se il figlio di un miliardario dissipa in poco tempo tutto il capitale, non significa che il Padre non era miliardario e che il figlio non abbia ricevuto i miliardi, significa che il figlio è un idiota e la stessa cosa vale per l’uomo come creatura Divina. L’uomo è in potenza divino ma non significa che sappia usare questo potenziale, i più infatti non lo fanno. Il fatto è che se anche pochi riescono a diventare ciò che sono, l’esperimento è riuscito ( molti sono i chiamati e pochi gli eletti, Matteo 22, 1-14) . Andate a leggere tutto il brano di Matteo e capirete molte cose su come funziona l’Universo, indipendentemente che crediate o non crediate in Dio, le nostre credenze non modificano le leggi Universali!!! Il regno dei cieli è per tutti, perché tutti sono invitati, ma i più rifiutano l’invito e di quelli che lo accettano non tutti sono pronti. L’uomo non è né meglio né peggio degli animali, è una cosa a sé, a cui sono date possibilità infinite, a cui i più rinunciano, Ciò non smentisce che l’uomo è creato a immagine e somiglianza di Dio, GENESI 1 26-28. Significa che se tu non assurgi al tuo pieno potenziale, quel potenziale va sprecato, ma basta che uno su un milione lo faccia fruttare e l’Universo nel suo insieme farà un passo avanti con o senza di te!!! Il fatto che i più restano indietro, non toglie valore ai pochi che arrivano là dove Dio li ha invitati!!

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Le risposte che l’uomo cerca

L’uomo ha molte domande e poche risposte, cerca le risposte nei luoghi sbagliati: televisione, web, dibattiti, scienziati ,professori, dottori e compagnia bella , fanno tutti parte della stessa piattaforma informativa: quella razionale scientifica che crea cose mirabili ma non sa come consolare il bambino che piange. Le risposte ci sono e ci sono sempre state, ma non sono risposte facili. E soprattutto queste risposte non vengono dalla Mente. La Mente ha fatto la sua parabola, ha raggiunto i vertici delle sue capacità, ora quella stessa forza che ci ha fatto progredire ci sta distruggendo. La mente da polo attivo e monopolizzante deve farsi da parte, deve diventare osservatrice dei processi in corso…deve lasciare spazio al cuore. Il Cuore ha le risposte, il cuore ha tutte le risposte che cerchiamo, ma non sappiamo più ascoltarlo ( ovviamente non parlo del cuore romantico e delle sue melense canzoni…) parlo del Cuore Cristico che è in ognuno di noi, perché noi siamo come i raggi del sole, proveniamo tutti dalla stessa fonte e siamo una sua emanazione, se sappiamo tornare alla fonte avremo le risposte che cerchiamo…non dobbiamo cercare risposte a domande che non ne hanno, dobbiamo metterci in cammino per tornare alla sorgente del nostro essere, sarà la sorgente stessa a dissetarci…e potremmo vivere qui e ora su questa terra la gioia estatica dell’ESSERCI

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L’ombra

E’ facile dire l’ombra va integrata, farlo è meno facile. L’ombra è tutto ciò che detestiamo, di noi, degli altri, del mondo, integrare l’ombra vuol dire che questi aspetti impariamo prima ad accettarli, poi ad amarli infine sono nostri, fanno parte della nostra totalità. E’facile dirlo, scriverlo e tutti sono contenti di sentirlo…poi quando l’ombra appare o si scappa, o si giudica o si critica o si condanna,…questa parte di te non va bene, devi cambiare, devi migliorare, mi piaci quando sei positivo, luminoso etc… vagonate di critiche a destra a sinistra, perché l’Ego glorifica se stesso quando può scagliarsi contro qualcuno o qualcosa, ma appunto è la piccola, banale personalità di ognuno di noi, non l’interezza della nostra persona, la grandezza della nostra Anima. Nell’insieme però è solo triste che si diventa adulti e allo stesso tempo cosi stolti, cosi incapaci di vedere la Vita cosi come è e smetterla di volerla sempre mettere nella luce che piace a noi…Un’adulto che non integra ombra e luce davvero perde il senso stesso della vita, anche se ha raggiunge tutti i traguardi che questa società ( fondata sulla negazione dell’ombra ) si aspetta.  Molte delle correnti che si spacciano per spirituali basano tutto sul pensiero positivo, sulle legge dell’attrazione, sul successo, sul guarire, sull’evolvere, sul diventare…e cosi facendo non fanno che negare ancora di più l’Ombra e diventare una caricatura di se stessi…si vestono di bianco, cantano mantra, fanno yoga…ma non cambiano, anzi peggiora tutto, perché cosi facendo fanno quello che hanno fatto tutte le religioni, chiamare l’Ombra male e demonizzarla e orientare la vita verso il “bene” che bene non è….chi non ama l’Ombra, non ama punto e basta, l’amore per la Luce e della luce non vale niente se non comprende la sua parte negativa, malata, demonizzata, pigra, brutta, etc…

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Il processo di ascensione

Il processo di ascensione consiste nel cammino dell’Anima verso l’Amore assoluto, che contrariamente all’amore sentimentale ed emotivo richiede il distacco o quantomeno il disincanto dalle relazioni, dagli amori, dagli affetti, da ogni relazione che invece di liberarci ci incatena ancor di più alla realtà…non è una passeggiata…va contro ogni logica, ogni buon senso comune…uno potrebbe anche chiedersi perché mai intraprendere un cammino simile visto che gli amori e gli affetti sono ciò che danno colore alla nostra vita, la riempiono, gli danno senso…la verità è che non si tratta di andare a vivere come un’eremita, al contrario si tratta di stare quanto più possibile con gli altri per offrir loro un amore più raffinato, più sottile, più elevato, un amore capace di trasfigurare le coscienze stesse e portare l’Anima alla liberazione…perché solo e soltanto quando l”anima è libera e davvero in grado di amare, prima non fa che legarsi, manipolare, giocare, etc…

Questo processo come ho spiegato più volte è un processo fisico, legato al corpo e al respiro, alla guarigione dalle ferite che impediscono all’energia di fluire. Le ferite creano dei blocchi, i blocchi impediscono di amare con cuore puro, perché l’energia si va ad impigliare in essi invece che liberarsi e fluire verso il mondo, gli altri, la vita…Ogni malanno, malattia fino al tumore è originato da un blocco energetico, se noi siamo in grado di essere dei canali aperti, e quindi di respirare Amore con ogni cellula del nostro corpo, nulla ci può toccare, nessun virus, nessun batterio, niente di niente, se ci ammaliamo è perché le nostre cellule non brano più in armonia con la Sorgente,…ma non è solo una questione energetica, psichica e anche e sopratutto fisica, se il corpo è pieno di schifezze e non viene mai pulito alla lunga tutto si intasa e anche la mente più intelligente non può riequilibrare una degenerazione simile…

 

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Il teatro dell’Ego e le ferite dell’Anima

Il teatro dell’Ego si nutre della malattia, dipinge e ridipinge la maschera che nasconde la vera causa: la causa è sempre una ferita o più ferite dell’Anima. Finché rimaniamo dentro il nostro stesso teatro, la ferita non la vediamo nemmeno, siamo tutti presi dalla malattia, se poi andiamo da un medico o da un psicologo è anche peggio, perché il teatro va sul palcoscenico, intervengono gli specialisti che si danno da fare per curare qualcosa che non si può curare, dal momento che è una messa in scena. Quando ci riescono, semplicemente bloccano quell’energia, che prima o poi uscirà da un’altra parte. Un signore mi ha detto che a lui certi sintomi compaiono solo quando lavora, se smette spariscono anche i sintomi. Quindi la causa è il lavoro? No! La causa è ciò che mi spinge a fare quel lavoro che mi fa male e le scuse che uso per continuare a farlo! Quella è la causa, non il lavoro in sé. Una signora mi dice che ha sempre mal di pancia, le dico di digiunare, mi dice che non riesce, che il mal di pancia peggiora. Il mal di pancia come qualsiasi altra cosa peggiorano all’inizio del digiuno per poi sparire definitivamente. Ma basta davvero il digiuno? No! Il mal di pancia come qualsiasi male proviene da una ferita, la ragione per cui continuo a mangiare è che non voglio vedere quella ferita, preferisco lamentarmi del mal di pancia o prendere una pastiglia che almeno per un po allevia i sintomi. Il digiuno serve solo se assieme mi prendo il tempo di guardare dentro di me e accettare ciò che emerge dalla mia Anima, per poi accogliere il male, abbracciarlo dargli amore e continuare senza quella malessere, quella malattia, quel tumore, etc…

Come vedete è relativamente semplice, che cosa lo rende cosi difficile? Solo una cosa, l’incapacità di lasciar andare l’Ego per un viaggio ignoto che ci conduce all’Anima, L’incapacità di lasciar andare ciò che conosciamo, per qualcosa di cui non sappiamo molto; preferiamo il male a un possibile bene, preferiamo la compassione a un possibile vero amore, non perché sono migliori ovviamente, ma perché sono in qualche modo garantiti, mentre l’Amore è sempre fluido, in divenire, inaffidabile, etc..Per l’Ego è insopportabile, intollerabile che gli si dice che la sua malattia è una messa in scena, è un teatro, che non è reale, non è vera, ma come ho delle fitte lancinanti alla pancia e mi vieni a dire che non sono vere??? Le fitte lancinanti alla pancia sono il suono della sirena che avvisa del pericolo, il pericolo pero non è il suono, cosi come le fitte non sono la ragione del male che provo, ma solo il segnale che qualcosa NON VIENE AFFRONTATO… NON VIENE GUARDATO…

I bambini fanno peste e corna per ricevere attenzione, cosi fa la nostra anima attraverso il male perché ci si rivolga a lei…ma noi cosa facciamo? Mettiamo a tacere il male cosi la nostra anima deve andare ad esprimersi attraverso un’altro organo, e cosi all’infinto.Oppure facciamo il contrario, continuiamo parlare del nostro male invece di decifralo e capire cosa ci sta dicendo, in entrambe i casi o buttiamo acqua sul fuoco ( Medicine ) o benzina, parlandone e lamentandoci in continuazione…qualcuno che ti ascolta lo trovi sempre, solo che non ti fa un regalo, al contrario ti aiuta a buttare benzina sul fuoco…ma naturalmente come fai a non ascoltare quel poveretto???? Ascoltandolo lo fai diventare ancora più poveretto, mentre se nessuno lo ascoltasse prima o poi dovrebbe ascoltare se stesso…ma come ho già detto a noi piace troppo il teatro passionale dell’ego con i suoi drammi e i suoi mali, alla televisione ci rinfilano serie su serie dove questi drammi che già viviamo durante il giorno, li riguardiamo anche la sera…

Vuoi fare davvero qualcosa per migliorare il Mondo e la Vita degli uomini?

Smettila di alimentare i tuoi e gli altrui drammi, attraverso le tue parole e l’ascolto! Il malato non deve essere ascoltato, l’ascolto è il suo pane, se vuole davvero guarire ci sono mille modi per farlo, ascoltandolo non fai che nutrire la sua malattia e se ti va male nutrirla persino in te, anche se in modo latente. Quello che puoi fare invece è aiutare chi sta male a vedere la vera causa e assieme accogliere quel dolore, affinché smetta di urlare. Quello che puoi fare è dare Amore, senza permettere all’Ego di recitare il suo teatro inutile dannoso e assieme vivere la pena dell’altro, perché ogni pena, ogni ferita è qualcosa che riguarda tutti noi, ma la malattia non è la ferità, smettila di nutrire una e accolti l’altra, in questo modo guarisci te stesso, l’altro e il mondo intero!!!

Ridi!!! La risata è già mezza terapia!!

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Essere il Medico di se stessi

Per essere il vostro stesso medico e quindi il vostro miglior amico, dovete saper fare tre cose

1-digiunare

2-conneteervi con forze spirituali più grandi si voi

3-essere capaci di osservarvi da fuori

Inizio dal terzo punto. Se non riuscite a vedervi da fuori,  non riuscite nemmeno a fare la vostra diagnosi, dal momento che nessuno la fa per voi, per poterla fare dovete essere distaccati. Se vi identificate con il dolore, il dolore prevale su tutto e vi acceca, vi toglie la lucidità di cui avete bisogno per capire perché avete creato quella malattia, quella situazione, etc.

Per questa ragione avete bisogno di forze spirituali più grandi di voi, perché questo compito da soli è quasi impossibile, nel momento che abbandonate l’identificazione con la vostra mente, con la vostra personalità, non  sapete più chi siete e questa cosa vi può far impazzire, nel momento che mi connetto con forze spirituali, ristabilisco anche il contatto con la mia anima e posso fare a meno della mia personalità, che è la causa e l’origine di ogni male ( anche di ogni bene, di tutto insomma ).

Terzo: digiunare vi permette sia di ristabilire il contatto con il vostro corpo, che con la vostra anima, che con le forze spirituali. Perché? Perché il vostro corpo è intossicato da mille veleni presenti nell’aria e nel cibo, nel dentifricio, per chi vive in città nell’acqua che beve. Ma sopratutto è intossicato dal TROPPO cibo, anche se mangiaste la metà di quello che mangiate avreste tutta l’energia di cui avete bisogno, quella metà in più inutile fermenta nell’intestino , produce tossine che finiscono nel sangue e avvelenano il cervello. Un corpo malato, è uno strumento scordato, pertanto non in sintonia, non sulla frequenza, vibrazione delle forze spirituali che sono qui per sostenervi nel vostro cammino. Tutto parte dal corpo, perché anima e copro sono una sola cosa sulla terra, guarendo uno guarisco l’altro, ma solo se per sui due piani, per questo si dice che non c’è male che il digiuno e la preghiera non possa guarire. Io non prego, ma per preghiera si intende comunicare con le forze dello Spirito, comprese quelle presenti in Natura.

Se diventate il medico di voi stessi, cosa che quasi tutti possono realizzare, potete gestirvi da soli a costo zero, anzi risparmiate, perché digiunando non dovete nemmeno andare a fare la spesa. La sola cosa che aggiungo e che in questo processo ci sono molte erbe che vi possono aiutare nel processo di disintossicazione, molte meditazioni che facilitano la connessione e infine aiuto di qualcuno che sa cosa state facendo perché l’ha già fatto, non perché l’ha letto o l’ha studiato.

Aggiungo un quarto punto, che in un certo senso è il più importante: Non potete aver paura della morte, perché questa paura è paralizzante, sia durante il digiuno, sia quando lasciate la vostra personalità, vi sembra di morire, ma non morite fisicamente, qualcosa muore in voi , questo si, muore l’attaccamento malato che avete con voi stessi e vi aprite a qualcosa di completamente nuovo, vi affidate a forze più grandi di voi…

…non si tratta di solo di stare bene e non di stare male, si tratta di vivere in armonia con l’Universo o continuare a trincerarsi dietro il proprio ego e quindi a difenderlo a spada tratta, continuare cioè a vivere schiavi della realtà….